associazione per la cultura
della birra e del cibo

Viale Strasburgo, 38
90146 Palermo
tel 091 519705
Presidente: Mauro Ricci
tel. 348 4159159
Email: associazionecerere(AT)tiscali.it

STATUTO

Regolamento interno dell’Associazione Culturale Cerere.
Oggetto sociale: promozione e diffusione dell’arte e della cultura della birra e del cibo.

Art.1
È costituita l’Associazione Culturale denominata “Cerere”

Art.2
L’Associazione non ha fini politici, è apartitica e non ha fini di lucro.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi,riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

Art.3
Cerere è una Associazione Culturale di promozione sociale e che vuole dare un significativo contributo, a chi vi partecipi per una conoscenza consapevole della ‘qualità’ e del suo raggiungimento, nei prodotti della terra, della loro trasformazione e dell’alimentazione in generale.
Durata: l’Associazione ha una durata illimitata.

Art.4
L’Associazione Culturale Cerere si basa sull’adesione volontaria di individui che ne condividano gli obiettivi, e intendano contribuire a raggiungerli; possono aderire associazioni con caratteristiche affini e comunque non in contrasto con gli obiettivi e finalità di Cerere.

Art.5
L’Associazione Culturale Cerere sostiene e opera per la tutela del piacere e del gusto.
Sostiene altresì la continua ricerca dell’eccellenza.

OBIETTIVI
Art.6
L’Associazione Culturale Cerere si pone come obiettivi:
contribuire a elevare la dignità culturale della birra e del cibo;
Individuare e proporre prodotti di qualità.
Elevare la cultura alimentare e birraria dei soci, con attenzione particolare ai giovani.
Promuovere la pratica di una diversa qualità della vita, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori, favorire la fruizione di quei prodotti birrari e alimentari che rappresentano la massima espressione per la soddisfazione del gusto, del benessere e del piacere;
Sollecita l’attenzione verso la salvaguardia della biodiversità alimentare; sostiene l’attualità delle migliori tradizioni a favore del bere e del mangiare bene.
Pone particolare attenzione al “territorio” in cui essa nasce con lo sguardo rivolto a tutto il mondo.

STRUMENTI
Art.7
Per raggiungere questi risultati ‘Cerere’ potrà:
a)promuovere, organizzare, gestire, partecipare ad attività educative, anche nel campo della scuola e dell’università, attraverso progetti di ricerca, coordinamento, formazione ed aggiornamento, finalizzati ad una piena attuazione dell’educazione alla salute, alla sensorialità, al gusto e allo sviluppo di una corretta cultura alimentare e birraria;
b)Coordinare e realizzare progetti di ricerca, catalogazione e promozione, per la salvaguardia della diversità anche nel mondo della birra, contrastando la crescente omologazione dei consumi, promuovendo, organizzando e/o partecipando a progetti per lo sviluppo del consumo e la fruizione di birra di qualità;
c)Promuovere la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio anche attraverso l’organizzazione di iniziative turistiche;
d)Valorizzare l’opera di coloro che, anche al di fuori dell’associazione, hanno contribuito al conseguimento delle sue finalità, attraverso il conferimento di premi, l’erogazione di contributi, la diffusione e la pubblicità dei risultati che hanno ottenuto, e altri mezzi idonei;
e)Promuovere e organizzare programmi e corsi di formazione di cultura – alimentare e sensoriale, da proporre ai soci, agli operatori di settore, per una più diffusa conoscenza delle radici storiche della birra dei suoi processi produttivi e delle sue valenze organolettiche e salutistiche;
f)Promuovere la birrificazione casalinga o domozimurgia (homebrewing).

‘Cerere’ può inoltre:
g)partecipare a livello nazionale o internazionale ad organismi pubbici o privati, promuovere circoli, affiliare produttori ed operatori di vari settori, gestire in prima persona iniziative, anche economiche, che ritenga utili al proprio fine sociale, gestire sedi sociali in Italia e all’estero.
h)promuovere fondazioni, centri studi, iniziative editoriali e promozionali, spettacoli, rassegne, saggi, seminari, convegni, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per intraprendere tutte quelle attività che non contrastino con la sua natura associativa.
‘Cerere’ si riserva altresì:
i)di porre in essere l’attività, in tutte le forme e modalità (anche commerciali), di somministrazione di alimenti e bevande, per soli soci al fine di costruire uno spazio di libero incontro e di occasione di confronto interpersonale.
j)di costituire gruppi di lavoro interni o associandosi con altre strutture o associazioni, di svolgere attività che consentano ai propri associati di apprendere, sviluppare, accrescere e diffondere conoscenze e capacità, sviluppare tutte quelle attività che servono alla diffusione capillare ed alla crescita della cultura birro – gastronomica.
k)compiere attività commerciali, direttamente o indirettamente collegate agli scopi dell’associazione ed al loro perseguimento.

SOCI
Art.8
Possono fare parte dell’associazione tutti coloro i quali, condividendone le finalità, accettano il presente Regolamento, e intendono partecipare fattivamente alle sue attività.
Possono farne parte, come affiliate, quelle associazioni con fini non in contrasto con quelli di Cerere.

Art.9
Ammissione a socio: per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità:
compilare la scheda associativa, indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza
dichiarare di attenersi al presente Regolamento ed alle deliberazioni degli organi sociali.
È compito del Consiglio Direttivo (maggioranza semplice) in subordine del presidente, deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.
In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni al consiglio Direttivo stesso o al presidente, il quale si pronuncerà in modo definitivo.
I soci si distinguono in: a) Fondatori; b) Ordinari; c) Onorari.
Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione.
Sono soci ordinari coloro che annualmente versano la normale quota fissata dal Consiglio Direttivo.
Sono soci onorari coloro che abbiano particolari benemerenze nella promozione della cultura e della conoscenza della birra, e del cibo e in particolare coloro che nel passato hanno ricoperto cariche in seno al Consiglio Direttivo.
Sono nominati dal Consiglio Direttivo, in subordine dal Presidente.

Art.10
I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.

Art. 11
I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, e al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale. Non possono fare attività concorrenziali.

Art.12
I soci possono venire espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a)quando non ottemperino alle disposizioni del presente Regolamento o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b)quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
c)quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione, in specie, non possono fare attività concorrenziali.
Le espulsioni e le radiazioni sono decise dall’assemblea dei soci fondatori a maggioranza dei suoi membri.
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Art.13
Gli organi dell’associazione sono :
a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Segretario;
e) Il Tesoriere;

L’ASSEMBLEA
Art. 14
L’Assemblea dei soci è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata via lettera, SMS, o e-mail, almeno dieci giorni prima della riunione contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.

Art.15
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente (in mancanza, dal consigliere più anziano), almeno una volta all’anno.
Essa è presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:
approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale; - approva il rendiconto economico finanziario annuale- elegge i membri del Consiglio Direttivo; - delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
L’assemblea approva le modifiche statutarie, presentate dal presidente o dal consiglio direttivo, o dall’assemblea stessa.
Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, sono a disposizione dei soci per la loro consultazione.

Art.16
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse. L’assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali il Regolamento preveda espressamente maggioranze diverse.

Art.17
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2352, secondo comma, del codice civile.

CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.18
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre consiglieri e massimo di cinque, eletti dall’Assemblea Ordinaria fra i soci; resta in carica per tre anni ed è rieleggibile.
In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Il Presidente e le cariche sociali possono essere elette dall’assemblea.

Art.19
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal consigliere più anziano.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno un terzo.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo: - Redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci; - cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea ; - redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ; - stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale; - delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci; - determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento; - svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Art. 20
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell’Associazione, la firma sociale, e la delega per l’ordinaria amministrazione, è coadiuvato dal tesoriere per le questioni inerenti la spesa. Può avvalersi di collaborazioni esterne.
Egli presiede e convoca l’Assemblea Ordinaria e il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al consigliere più anziano. Dura in carica 3 anni ed è rieleggibile. Detiene un fondo cassa (in accordo con il tesoriere) per correnti o urgenti spese, senza l’approvazione preventiva del Consiglio.

SEGRETARIO E TESORIERE
Art 21
Il Segretario e il Tesoriere vengono eletti dal Consiglio Direttivo nella prima seduta fra i suoi membri, restano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
Il Segretario svolge le seguenti funzioni:
redige i programmi annuali e li sottopone al Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere svolge le seguenti funzioni:
tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione.
Tutte le cariche sono gratuite.
Le modifiche statutarie sono proposte all’assemblea per l’approvazione a maggioranza semplice dal presidente e dal consiglio direttivo.

REMUNERAZIONE CARICHE SOCIALI
Art.22
Tutte le cariche sono gratuite.
Il consiglio direttivo può non essere costituito, sarà l’assemblea a eleggere e dare delega al presidente per le funzioni di ordinaria amministrazione.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Art.23
Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
a)dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
b)dai contributi annuali e straordinari degli associati;
c)dai contributi (anche pubblici), da erogazioni e lasciti diversi;
d)da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
Il patrimonio e i mezzi finanziari sono destinati ad assicurare l’esercizio dell’attività sociale.

Art.24
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

RENDICONTO ECONOMICO FINANZIARIO
Art. 25
Il rendiconto economico finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dalConsiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.

Art.26
Il rendiconto economico – finanziario regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane a loro disposizione per le successive consultazioni.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art.27
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza dei soci fondatori.

Art.28
In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzioni dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, o salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

DISPOSIZIONI FINALI
Art.29
Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

Firmano i soci fondatori