COMUNICATO AI SOCI
Unionbirrai è un'associazione culturale che ha come scopo lo sviluppo e la diffusione della Birra Artigianale Italiana.
Unionbirrai si è da sempre notevolmente ispirata alla omologa Brewers Association americana e di fatto le è molto simile anche se dimensionalmente molto più piccola.
Il fondatore ed attuale presidente di BA, Charlie Papazian, è uno straordinario homebrewer e presiede una associazione dove appassionati, homebrewers e produttori, condividono e continuamente ampliano, sistemano ed arricchiscono la stessa casa con risultati talmente straordinari da risultare oggi la più fulgida realtà esistente.
Con lo stesso approccio si muove Unionbirrai.
Il Consiglio Direttivo di Unionbirrai è infatti composto in egual numero da appassionati e/o homebrewers e da produttori di birra artigianale italiana con gli stessi identici diritti e doveri.
Tra l’altro, le quote associative oggi pesano in maniera approssimativamente analoga per le due parti. Il continuo confronto tra l'entusiasmo e la sensibilità degli appassionati e l'interesse e la passione dei produttori all'interno dello stesso contesto, sono la migliore garanzia di una crescita armonica e soprattutto di un grande successo della birra artigianale italiana.
La forza degli uni è la forza degli altri. Le sodddisfazioni degli uni sono le soddisfazioni degli altri. D'altro canto il controllo reciproco è strettissimo e sempre in tempo reale con garanzie di massima efficacia e di massima soddisfazione per tutti. Questo meccanismo si basa sulla collaborazione e non sulle logiche di potere di gruppo e soprattutto, in Unionbirrai si lavora per l'oggetto dell'associazione e non per moltiplicare le poltrone e dispensare potere e controllo a più persone possibile.
Questa non è la vecchia logica delle parrocchie e degli orticelli dove più persone possono sentirsi grandi ma l'obiettivo viene trascurato per le beghe tra comari. E' una logica e un modello virtuoso, proposto da Unionbirrai, dove chiunque può dire la sua senza essere guru o grande esperto ma semplicemente avendo a cuore la birra artigianale italiana.
Le porte sono aperte per tutti ma è evidente che con queste premesse, chi è alla ricerca di gratificazioni personali si ritrova prima o poi fuori dalla porta per sua stessa volontà in quanto frustrato. Chi guarda invece all'obbiettivo globale, al movimento birrario, ha ben chiaro che
l'unità e la collaborazione e soprattutto l'apertura sono i valori che danno i più grandi risultati.
Vogliamo fare grande la “nostra” birra !
Questa è oggi Unionbirrai, la casa della birra artigianale italiana.
Che nascano pure tante altre case e tanti altri gruppi perchè ci ritroveremo in buona compagnia, ma l’auspicio è che non sia la voglia di avere più potere personale a fare da fondamenta perchè altrimenti crolleranno da sole e faranno danno all'immagine della
birra.
A proposito della estrema coesione tra appassionati e produttori non si può non citare l’assemblea straordinaria di Milano dove, davanti ad una proposta di secca scissione, la stragrande maggioranza dei presenti, per la maggior parte appassionati/homebrewers, votò contro la mozione, a favore invece di una maggiore autonomia dei due rami ma all’interno
della stessa casa.
Cosa sta facendo Unionbirrai oggi, aprile del 2009 dopo quasi dieci anni dalla sua fondazione ?
- In questo momento bisogna dare al consumatore strumenti per valutare la
qualità delle birre per evitare che qualunque porcheria venga spacciata per birra di qualità o per birra artigianale:
- Unionbirrai ha appena definito e depositato il marchio “Birra Artigianale Unionbirrai”;
- Unionbirrai da diversi anni organizza un concorso (Birra dell’Anno) dove una giuria internazionale, indipendente e di autorevolezza riconosciuta, seleziona le migliori birre prodotte in Italia. L’organizzazione del concorso è seguita esclusivamente dalla parte non professionale dell’associazione.
Inoltre in questo contesto i produttori, attraverso schede di degustazione accuratamente compilate dai giudici, ottengono un insostituibile feedback per poter migliorare le loro produzioni.
Contemporaneamente si danno ai consumatori indicazioni preziose, permettendo loro di conoscere i prodotti ed i produttori d’eccellenza.
- Unionbirrai ha organizzato e organizza un gran numero di corsi di degustazione di 1° livello, frequentati da centinaia di corsisti e 2 corsi di 2° livello estremamente professionalizzanti e selettivi che hanno formato un gruppo di degustatori in grado di presenziare nelle
giurie nazionali ed internazionali. Questo ampliamento della rosa degli “esperti” e indispensabile per un corretto equilibrio e per una crescita armonica della birra artigianale e Unionbirrai ci ha sempre creduto !
- Unionbirrai organizza un corso di aggiornamento e perfezionamento professionale dedicato ai birrai artigianali professionisti, proprio allo scopo di migliorare costantemente la qualità della Birra Artigianale Italiana. Condivisione delle conoscenze e crescita della comunità intera.
- Unionbirrai organizza e ha organizzato e sostenuto un gran numero di manifestazioni nazionali e locali per promuovere la diffusione della Birra Artigianale Italiana.
- Unionbirrai, in occasione di Pianeta Birra 2009, ha organizzato per la prima volta in Italia un incontro tra produttori, distributori, dettaglianti e consumatori di birra artigianale per dibattere sulle problematiche sensibili ai vari livelli. Per la prima volta si è affrontato in libero e aperto dibattito anche l’argomento dell’elevato prezzo di vendita delle birre artigianali. Ovviamente si tratta di insistere senza preconcetti e convinzioni pregresse su questo e altri temi“scottanti”, per creare il quadro della situazione, ma il primo passo è stato fatto grazie a Unionbirrai.
In definitiva: UNIONBIRRAI sostiene e promuove la vera BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA!
Il Consiglio direttivo
Agostino Arioli
Michele Barro
Alessandra Brocca
Giovanni Campari
Simone Casiraghi
Francesco Mancini
Simone Monetti
Andrea Sclausero
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